Ci risiamo. Dopo Capodanno, questo è – anzi- sarebbe, il periodo dell’anno in cui siamo soliti interrogarci su un annoso problema: che fai a Pasquetta? 

Le motivazioni, ovviamente, sono note. Quindi per ironia del destino, per la prima volta, con ben 15 giorni di anticipo, sappiamo dare una risposta. Ed è per tutti uguale: a casa (in videochiamata) con amici e famiglia. 

 

Le strade sono deserte, i negozi quasi tutti chiusi, poche le persone in giro che, affaccendate e affannate, tornano frettolosamente alle proprie case. Lo scenario di oggi non è distante da quanto descritto da J.K. Rowling ne Il principe Mezzosangue. Ve lo ricordate? 

Il mago Oscuro, Voldemort è tornato. Sparizioni, paura e malfidenza. Tutti chiusi in casa, confusi, terrorizzati.

Il nostro, di Voldemort, è un virus invisibile che ha stravolto letteralmente le nostre abitudini: niente socialità, pochi e diffidenti sguardi, paura.

Eppure… eppure…

C’è un altro punto di contatto con il romanzo.

Sebbene mezza Diagon Alley sia chiusa, prepotente tra le saracinesche abbassate si staglia Tiri Vispi dei gemelli Weasley: un negozio di scherzi, dai colori sgargianti, dagli slogan irriverenti, dai rumori assordanti. Pieno di gente.

 

Com’è possibile?

L’ironia è la risposta.

Per Fred Weasley, la gente ha bisogno di ridere.

Quando il nemico è invisibile e non gioca certo ad armi pari, la risposta, sì, è l’ironia.

E vale anche per noi, appartenenti al mondo babbano

E la creatività, tanto cara al popolo italiano, la fa da padrona.

Ed ecco allora i canti sui balconi, gli aiuti tra vicini a porte chiuse, la felicità data da una buona azione riuscita, in barba al virus.

C’è chi indossa un costume da bagno e prende il sole sul balcone, chi in pantaloncini fa vento a una grigliata in fermo immagine sulla tv. Chi pesca dalla vasca da bagno e chi gira in bici in salotto. Chi nutre dal balcone una cane il cui padrone è ricoverato.

E poi ci siamo noi, di Podcastory.it, pronti, come tutti, a combattere a colpi di sapone e di ironia.

Il nostro podcast di Pasquetta è irriverente e scanzonato.

Racconta le mirabolanti (dis)avventure di Marcello, personaggio poco incline alla socialità di massa, alle rumorose feste in famiglia fatte di domande

indiscrete, sempre le stesse:

la fidanzata?

Quando ti sposi? 

Vegano??? Ma dai!

Un Marcello che pensava di averla scampata, per quest’anno, con la Pandemia… niente Pasquetta, niente famiglia invadente, niente pioggia rovina barbecue…

O no? …

Non vi resta che ascoltare.

E continuare a lottare, e a credere, anche quando sembra di non avere che una spada di cartone per combattere il drago, anche quando sembra di non avere scelta.

C’è sempre, una scelta.

Ancora una volta, ci viene in aiuto la Rowling, con le sue parole, che accarezzano l’anima:

“Ma finalmente [Harry] capiva quello che Silente aveva cercato di dirgli. Era, si disse, la differenza fra l’essere trascinato nell’arena ad affrontare una battaglia mortale e scendere nell’arena a testa alta. Forse qualcuno avrebbe detto che non era una gran scelta, ma Silente sapeva – e lo so anch’io – pensò Harry con uno slancio di feroce orgoglio – e lo sapevano anche i miei genitori – che c’era tutta la differenza del mondo.

 

Ascolta qui la storia