Torniamo a parlare di serie.
Oggi vi presentiamo Scintilla
Sei Storie, sei case history d’eccezione, sei brand: Apple, Burton, Ferrari, Ferrero, Netflix, Nintendo.
Tutte storie legate da un fil rouge che le attraversa. O, per meglio dire, un lampo, ancor più, una scintilla.

Cos’è la scintilla?
In natura, è solo una particella minuta che si stacca da un corpo originario e, se non sostenuta, si spegne rapidamente. Ma non lasciatevi ingannare dalle sue dimensioni. È la potenza, quella che conta.
E una scintilla è tanto potente da poter generare un incendio.
Da sempre, viene associata all’illuminazione, all’idea che nasce, all’eureka che ci travolge.
Improvvisa e subitanea, è sprazzo creativo, metafora della forza delle idee alla base delle innovazioni.

Nella mitologia classica, l’uomo ricevette in dono il fuoco grazie all’audacia di Prometeo (colui che pensa prima) che in un atto di ribellione a Zeus, ne rubò, per l’appunto, una scintilla, divenendo egli simbolo del progresso civile e tecnologico, dell’innovazione, della lotta al precostituito e dell’irrequietezza. Grazie alla scintilla, l’uomo uscì dal suo torpore e iniziò il suo cammino nella storia, quello che oggi chiamiamo progresso.

La nostra nuova serie quindi è dedicata a sei brand che, per la loro audacia, per la loro passione nel prendere e inseguire la scintilla che anima le loro scelte, hanno colpito cuore e mente di tutti noi.
Sei visioni differenti raccontate magistralmente in altrettanti podcast emozionali.
Le storie parlano di nascita e rinascita, di innovazione e di uomini che fanno la differenza. Non a caso, nei racconti, ci sono i loro cuori il cui battito infrange il silenzio.
Voci narranti ovviamente d’eccezione, quali Iansante, Campese, Uggeri, Ruzza, su testi di autori freelance, liberi professionisti del mondo del marketing e dell’advertising,

Buon ascolto
Buona ispirazione

(disponibile su Spreaker, Spotify, Apple Podcast e tutte le principali piattaforme podcast)